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giovedì, 17 gennaio 2019

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L'Agilità del gatto

caratteristiche del gatto, agilitaCaratteristiche del gatto: l'Agilità

Tre aggettivi per caratterizzare il gatto? Potenza eleganza ed agilità. Il gatto è davvero una tigre in miniatura, e l'impressione che dà anche nei momenti di riposo profondo è quella di essere sempre pronto balzare: per inseguire, fuggire, aggredire, o più semplicemente giocare con il gomitolo di lana o di spago che gli viene proposto per suo e nostro divertimento. Di acrobati nel regno animale possiamo trovarne tanti: ma in una immaginaria competizione è lecito pensare che la vittoria finale spetterebbe proprio a lui, magari stupendoci tutti con un effetto speciale, una caduta dall'ultimo piano con doppia o tripla contorsione.

E' anche vero che il gatto qualche volta sopravvaluta le proprie capacità o fa male i suoi conti:  così capita di assistere - nel migliore dei casi - a qualche scenetta dall'effetto comico, con un gatto aggrappato disperatamente con le unghie sull'orlo della tavola, mentre trascina con sé nell'inarrestabile caduta, tovaglia, piatti e bicchieri. E qualche volta, ahimè, finisce peggio: il destino non è sempre benevolo con chi si compiace di condurre una vita spericolata. Ma queste sono, fortunatamente, eccezioni: le pirotecniche 24 acrobazie del gatto sono di norma avviate a concludersi felicemente, e non potrebbe essere diversamente per chi gode fama di possedere nove vite. E' noto a tutti, del resto, il «meccanismo di raddrizzamento» che i gatti posseggono e che sfruttano tutte le volte che si trovano a precipitare da qualche inconsueta altezza (generalmente per un balzo troppo avventato da un cornicione ad un' altra, ma anche perché troppo eccitati da qualche preda avvistata in strada: i ricci sono una continua tentazione!). Il fenomeno è stato attentamente studiato e si è visto come il gatto per prima cosa ruota la testa in maniera da riportare lo sguardo verso il basso, poi avvicina le zampe anteriori al muso per attenuare l'impatto del capo, infine riporta il corpo in asse con il capo, in maniera che tutti e quattro gli arti siano in grado di toccare simultaneamente il terreno ammortizzando gli effetti di una caduta altrimenti fatale. Tutto ciò, in una frazione di secondo!