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venerdì, 23 agosto 2019

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La pulizia quotidiana del gatto

il gatto, animale più pulito di qualunque altroIl Gatto: animale pulito come nessun altro...

Quando un gatto si lecca davanti ad un estraneo, vuol dire che lo ha ammesso nel proprio gruppo. Quando gli occhi sono ancora chiusi, i principali sensi utilizzati nelle prime due settimane dal micio (che al momento della nascita pesa poco più di cento grammi!) sono l'olfatto, il tatto e la sensibilità termica. Grazie a quest'ultima, egli è in grado di individuare immediatamente la superficie più calda, ad infilarsi nell'angolo più accogliente del ventre materno, confortato dal calore dei fratelli: guai ad allontanarsi, in questi primi giorni di vita! Durante questo periodo, mamma gatta strofina spesso il muso contro i gattini e li lecca ripetutamente su tutto il corpo.  

Se qualcuno dovesse rinvenire un gattino abbandonato, con gli occhi ancora chiusi, oltre a provvedere con urgenza all'allattamento con il latte artificiale (facilmente reperibile nei negozi per animali e da preferire decisamente al latte di vacca, che può rivelarsi inadatto), deve nello stesso tempo sostituirsi anche in questo comportamento alla madre assente: massaggiando delicatamente la panciolina. Raggiunte le due settimane, il gattino ha ormai aperto gli occhi e da allora anche il suo diventa un mondo d'immagini. Inizia così il comportamento guidato dalla vista. Compaiono i primi denti da latte e si scopre quanto possa essere piacevole utilizzare la propria saliva per lavarsi, aiutandosi con una zampina, tutte le parti del corpo! Anche per questa forma meticolosa di pulizia il gatto ha conseguito tanta popolarità. Se si pensa che da adulto il gatto arriva a dedicare oltre il cinquanta per cento del suo tempo a questa attività, è facile capire quanto sia giustificata la sua fama di animale pulito come nessun altro... Desmond Morris ha osservato come il gatto segue scrupolosamente un vero e proprio rituale, distinto in tempi (ed altrettanti movimenti). Infatti:
1. prima si lecca le labbra;
2. poi si lecca la parte laterale di una zampa, fino a quando questa non è bagnata;
3. si passa allora la zampa sulla testa (comprendendo col gesto l'orecchio,
l'occhio, la guancia e il mento);
4. si bagna a nella stessa maniera l'altra zampa;
5. si lecca la zampa bagnata sull'altro lato della testa;
6. si lecca le zampe anteriori e le spalle;
7. si lecca i fianchi;
8. si lecca la zona genitale;
9. si lecca le zampe posteriori;
10.conclude infine l'opera, leccandosi la coda dalla base alla punta.