Chiede un riscatto di 10mila euro per un gattino, denunciato un 21enne per tentata estorsione.
il 21enne ha chiamato l'imprenditore 37enne, da un telefono pubblico in un bar. Gli ha raccontato di aver ritrovato il gattino, ma che per ridarglielo voleva 10mila euro. Altrimenti l'avrebbe ucciso. Dapprima il 37enne ha rifiutato, ma dopo la seconda chiamata del 21enne ha accettato di incontrarlo per lo scambio avvisando nel frattempo i carabinieri, che sono risaliti al bar dal quale sono partite le chiamate, trovando anche un testimone (un avventore che ha assistito per caso alla chiamata, ma pensava a uno scherzo). Il giovane napoletano, già noto alle forze dell'ordine, che in realtà non aveva affatto ritrovato il gatto, è stato identificato e denunciato per tentata estorsione. |


Domenica scorsa a Sorbolo, un 37enne che aveva perso il suo gatto è stato contattato, nel cuore della notte, da un 21enne napoletano residente a Parma, che sosteneva di aver ritrovato l'animale, ma minacciava di ucciderlo se il padrone non gli avesse versato 10mila euro di riscatto. Tutto è iniziato quando l'imprenditore 37enne ha smarrito una gatta soriana tricolore a cui la famiglia dell'uomo era molto legata, nel tentativo di ritrovarla hanno tappezzato Sorbolo e Parma di volantini con la foto dell'animale disperso, i recapiti e la promessa di una ricompensa a chi l'avesse ritrovato. Letto l'annuncio