Il marito va via di casa lasciando 16 tra gatti, cani, criceti, la moglie chiede gli alimenti anche per loro L'Aidaa di Milano affianca la donna nel processo di separazione. "Chiederemo anche il pagamento degli alimenti per cani e gatti"
All'atto della separazione aveva fatto il diavolo e quattro per avere con sè i 9 gatti, i 3 cani e i 4 criceti di famiglia dicendo che senza i suoi amati animaletti non poteva vivere. La moglie forse spinta dal buon cuore, ma allo stesso tempo dal desiderio di liberarsi di animali e marito ha visto di buon occhio la decisione del consorte di portarse sè la loro privata arca di Noè, visto che tra le altre cose la signora è pure allergica al pelo dei mici.
Ma le cose sono andate bene per due anni e sembrava tutto filare liscio fino a quando cinque mesifa il marito ha pensato bene di squagliarsela facendo perdere le proprie tracce lasciando pure i suoi animali che nel frattempo aveva trasferito dalla moglie con la scusa di essere spesso via da casa per questioni di lavoro, lasciando cosi la signora senza gli alimenti e soprattutto con i sedici animali di casa da mantenere.
La signora previa garanzia del totale anonimato (visto che nei prossimi giorni si svolgerà l'udienza per il divorzio) si è rivolta per avere un consiglio al tribunale degli animali di AIDAA che attraverso i propri legali la affiancherà nella sua battaglia in tribunale civile per vedersi riconosciuto il diritto ad una importante quota economica per il mantenimento degli animali, mentre nei prossimi giorni partirà una denuncia penale a carico dell'uomo per maltrattamento ed abbandono di animali essendo i cani microchippati a nome suo.
“Ogni giorno porta la sua storia- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- questa avvenuta nella provincia di Alessandria in Piemonte rasenta l'assurdo, con un uomo che prima pretende di avere con sè sedici animali domestici e poi con una scusa pietosa li lascia in custodia alla moglie scomparendo dalla faccia della terra. Non è nostro compito entrare nel merito delle vicende private della coppia, ma come AIDAA saremo al fianco della signora nella causa di divorzio per spiegare che il marito, c he abbiamo provveduto nel frattempo a rintracciare, deve pagare gli alimenti arretrati agli animali, chiederemo anche un provvedimento di trasferimento di proprietà dei cani che sono ben accuditi nel giardino di casa della signora che davvero si toglie il pane di bocca per mantenere i suoi animali domestici. Infine denunceremo il signore in questione- conclude Croce- per abbandono e maltrattamento di animali in quanto questa persona si è comportata in maniera irresponsabile mettendo a repentaglio la salute e la vita stessa dei suoi animali domestici che sono sani e salvi solo grazie all'interessamento della signora”. fonte: CronacaQui.it |