La storia d'amore tra Ita ed il suo gatto Miki
Caro Domenico e amici, amanti dei gatti, sono felice che le foto di miei gatti sono piacuti. Io non ho mai avuto gatti prima della guerra (in Bosnia), così non avevo nesun raporto particolare con i felini, oltre di amare animali in genere. Al'inizio del conflitto in Bosnia, i primi giorni fu uciso mio marito. Non posso descrivervi il dolore che ho provato, ma un giorno mia sorella ha racolto sulla strada un gattino ancora cieco, piccolissimo. Io mi sono attaccata a questo piccolo essere e, mi sono promessa di salvarlo. Avere un gatto durante la guerra era una cosa preziosa sopratutto perche ha pulito la casa dai topi e così ha aiutato anche a noi di mantenere un ambiente sano, senza pericolo di beccare qualche malattia.
Purtroppo mio primo gatto, durante l'assedio è impazzito, diventato una bestia feroce e pericolosa. Non sono servite a molto le nostre cure e l'affetto.Dovete sapere che durante le guerre non soffrono solo uomini, ma anche gli animali. Gatti erano quasi scomparsi dalle strade di Sarajevo. Molti di loro sono morti dai bombardamenti o semplice dalla paura (gatti sono animali molto sensibili), o sono stati mangiati da cani che vagavano per le strade, abbandonati dai loro padroni (non cera da mangiare nemeno per gli uomini, opure la gente è scapata dal inferno della guerra e ha lasciato i cani). Però con tutto quello che sucedeva, bombardamenti e morti da per tutto, durante l'assedio si vedeva in via principale un ragazzo che ogni momento di calma usava per caminare con suo gatto siamese. Una imagine quanto strana, anche tanto cara. Non potevo nemeno imaginare che un giorno avrò anche io un gatto siamese. Mio primo gatto è morto e io piangevo, perche mi ero comunque affezzionata con lui. Uno degli amici per traquilizarmi mi ha proposto di comprare giornale e cercare un nuovo gatto tra annunci. Abbiamo visto che si vende un cucciollo di gatto siamese di solo 4 mesi. Siamo andati subito al indirizzo indicato. Che devo dire, era l'amore a prima vista. Nella casa di Rusmir (ragazzo che passeggiava con gatto) abbiamo trovato Miki. Ci ha racontato che quando nemici sono entrati nel suo quartiere, scappando per salvare la vita, unica cosa che ha portato con se era il suo gatto (padre di Miki). Adesso Miki ha ormai 13 anni. E' diventato adorato e affettuoso membro di famiglia, coccolone. Mi accompagna da per tutto in casa e adora di dormire appoggiato su di me. Un anno dopo , una amica mi ha regalato sua gattina Bianca, perche suo marito era gravemente malato, e così Miki ha ricevuto la sposa. Purtroppo non hanno avuto gattini, perchè Bianca aveva un tumore (per altro godono di ottima salute). Loro vivono in grande amore, sempre insieme, un pò gelosi uno del altro, ma portano una grande alegria a casa mia e mi fanno tanta compagnia. Quado tutti se ne vanno loro sono con me. Spero che non vi ho anoiato con la storia. Cordiali saluti Ita Lettera di Ita, una nostra utente che ci scrive da Sarajevo - come ricevuto pubblicato - |