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martedì, 25 aprile 2017

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Malattie del Gatto, sintomi, cure, consigliMalattie del Gatto

Descriviamo qui di seguito le malattie del gatto più frequenti, indicando sintomi, cure, terapie e consigli sulle più comuni.

Le malattie del gatto sono diverse, ben conosciute (come la famosa toxoplasmosi) e in gran parte curabili. Le più diffuse e pericolose possono essere prevenute adottando una regolare profilassi vaccinale, che copre la gastroenterite virale, la rinotracheite viralela calciovirosila rabbia. Negli ultimi anni si sono diffuse malattie purtroppo gravi e spesso mortali come i tumori, la FelV (leucemia felina) o la FIP (peritonite infettiva) e la FIV (Feline Immunodeficency Virus) una malattia che causa immunodeficienza, simile all’AIDS, ma che non è assolutamente trasmissibile all’uomo.

Quando sì adotta un gatto, un cucciolo o un adulto, è importante prevedere in tempi brevi una visita veterinaria, sia per verificare lo stato di salute dell’animale sia per provvedere alle vaccinazioni e ottenere utili consigli sull’alimentazione, le cure e a vita in casa.

Vi sono malattie più frequenti e caratteristiche di alcune razze, ed è quindi bene accertarsi presso l’allevatore che i gattini siano sani, regolarmente vaccinati e figli di genitori esenti da queste patologie. Il gatto è comunque un animale che, con un minimo impegno, si può mantenere in ottime condizioni fisiche e mentali, prevedendo regolari visite di controllo dal veterinario, vaccinandolo e dedicandogli del tempo per il movimento, il gioco, l’alimentazione, la cura e la pulizia degli ambienti in cui vive e degli accessori che utilizza. 

E un animale molto abitudinario, e se vive in casa non è difficile accorgersi in tempo dei primi sintomi di malessere: cambiamenti nel comportamento, con il gatto apatico, nervoso o inappetente, la sete eccessiva, l’eliminazione impropria, o nello stato di salute, con gli occhi che lacrimano, presenza di muco nel naso, pelo opaco, diminuzione del peso, presenza di parassiti. Il vomito non è necessariamente un sintomo di malattia, dato che i gatti possono indurre il vomito per eliminare dallo stomaco il pelo inghiottito durante la toeletta o sostanze irritanti. Se è accompagnato da altri sintomi o si ripete frequentemente, richiede però un consulto veterinario. Un intervento tempestivo è importante nel trattamento di qualunque patologia.

 

 

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